Arrivati ad escalante facciamo benzina e colazione come si deve...dobbiamo avere energia per affrontare la calda giornata di oggi...un omelette e due uova alla benedict sono l'ideale per mantenere alto l'apporto proteico giornaliero!
Finita la colazione cerchiamo la strada di accesso al Grand Staircase Escalante National Monument, un grande parco naturale con varie attrazioni, dove a noi oggi interessa un piccolo Canyon, lo Zebra Slot.
Inseriamo nel Tom-tom le coordinate di partenza del sentiero che ci condurrà al Canyon. Andy, come per ogni sentiero affrontato in questi giorni, si è documentato bene, con tanto di fotografie di cartina del percorso. Non sono ancora le 9.00 e siamo già al posteggio, non c'è nessuno, così imbocchiamo una strada sterrata che sembra molto battuta, specialmente dalle mucche e dai proprietari dei ranch.
Camminiamo in mezzo al deserto per 30 minuti, incontriamo mucche e vitelli che sembrerebbe vedere raramente estranei..., intanto il sole si alza e inizia a battere forte, siamo attorno ai 30 gradi. A un certo punto, controllando regolarmente la cartina, Andy dice che dovremmo essere vicini al Canyon, anche se non ne siamo convintissimi. Ad un tratto troviamo sulla nostra strada un toro poco propenso a lasciarci passare, aspettiamo un attimo e lui rimane imperterrito lì, in cima al colle a fissarci con fare minaccioso...non accade nulla...non si sposta...decidiamo quindi di arretrare lentamente e di tornare all'auto, ormai certo che il Canyon non l'avremmo più trovato :-/
A pochi passi dall'auto Andy sembra avere un'illuminazione...e dice: vuoi vedere che il sentiero parte dall'altra parte della strada?!?!
Mah...lo sapremo mai?!?!
Arrivati all'auto incontriamo un'altra coppia che ci chiede se arriviamo dallo Zebra Slot, perché anche loro non sono sicuri da che parte andare...consultiamo congiuntamente le cartine e deduciamo che la direzione corretta per arrivare al Canyon è dalla parte opposta a dove siamo andati noi!
E ora cosa facciamo?! Beh, già che siamo lì andiamo a cercarlo!
Camminiamo per altri 45 minuti, ma questa volta in un sentito non battuto solo dalle mucche...anzi siamo su un vero sentiero, anche se sempre in mezzo al deserto!! Arriviamo finalmente allo Zebra Slot e li ci sono già altre due coppie che si apprestano ad entrarci. Questi Canyon sono un po' particolari...e oggi risulta esserci dell'acqua sul fondo, ma decidiamo comunque si affrontalo...con tutta la fatica che abbiamo fatto a trovarlo non vederlo per bene sarebbe veramente uno smacco!
Così ognuno decide a modo suo come affrontare l'acqua...Andy toglie scarpe e calze, io entro direttamente con gli scarponi!
Dopo qualche passo scopriamo che l'acqua è decisamente fresca...anzi direi molto fredda. Il Canyon è molto bello...anche se ci riserva ancora qualche sorpresa...l'acqua è sempre più alta e scura, da non riuscire a vedere il fondo, inoltre e il Canyon sempre più stretto (molto più dell'Antilope Canyon visitato a Page tre anni fa), dobbiamo quindi toglierci gli zaini e usare un po' di fantasia e forza per superare alcuni ostacoli!!
Arriviamo a un punto che però non ci permette più di proseguire, chi è più avanti di noi dice che l'acqua è troppo alta e quindi dobbiamo ritornare da dove siamo arrivati!
Soddisfatti dalle fotografie scattate e bagnati fino alle mutande usciamo nel deserto pronti per affrontare il ritorno verso l'auto.
Mentre siamo in cammino notiamo dei sassi particolari, probabilmente sono delle formazioni di sabbia e acqua dovute al vento che si forma dal Canyon. Con il calore del sole poi esplodono...sono davvero particolari!
Intanto riusciamo ad asciugarci e quindi una volta all'auto ripartiamo per proseguire il nostro itinerario!
Soddisfatti dell'avventura partiamo in direzione Capitol Reef, sulla strada incontriamo paesaggi bellissimi e ci fermiamo anche per una breve sosta pranzo...(uno yogourt giusto per compensare la colazione;-))
Proseguiamo fino al Capitol Reef e anche lì siamo ancora una volta stupiti dallo spettacolo che la natura può offrire!
Attraversato il parco proseguiamo verso la meta finale della giornata: Green River. La strada che facciamo è estremamente diritta...lunga e diritta...e diritta...!!
Finalmente arriviamo a Green River, soprannominata la città delle angurie...
Oltre alle angurie non c'è molto altro...quindi andiamo a cena...questa sera niente carne...solo filetto di mahi-mahi e hamburger 😂
Ovviamente non può mancare l'assaggio delle birre locali!
Domani partiamo per il Moab, dove speriamo di riuscire a fare ancora qualche trekking!
Oggi la temperatura massima è stata di 34 gradi e le nuvole incontrate sono state molto poche!




















































